La scintilla della poesia
La scintilla della poesia è il cuore che veglia
La poesia è la notte solitaria che scrive un fiume
Ricorda quando la porta si spalanca con il nome di Hayer
Il cielo rilassa la stella
La sua anima si affaccia su una finestra aperta sul bianco
Lancia la domanda, un grido accompagnato da visioni
Il dolore si dissolve come l'argento
Le parole riempiono i buchi
La melodia con spighe sparse
Il mio cuore vede l'invecchiamento dei miei resti con crudezza
Porta la fatica del mio sogno in nidi labirintici feriti
Presenta il mio caos senza polvere
Le ali spezzate contemplano la mia sonnolenza
In una luce sbalordita
Da quando sono il sole del sud
Con vertigini
Il mio ricordo profuma di arancia
La mia solitudine
Le tengo il viso con la mano destra
Come una mela matura
La stringo alla mia sinistra
I semi dell'inizio che non è iniziato bruciano
Dispongo i miei elementi freschi in un quadro amaro
Il quadro si incrina
Il quadro si disintegra
Capace di raggiungere il piacere della follia
Progetto il mio scopo in esso
Deludo le lettere amate che cavalcano il cavallo dell'universo
Chiudo il palmo della mano
L'appetito in una donna nuda
Il suo colore purifica i miei organi
Il letto è un'immagine come un sogno
Il bianco matura
La fiamma è alta
Cattura i respiri
Il silenzio ondeggia
Il centro del dubbio sulla lira della visione
Che scalfisce le ragioni