Mahmoud Darwish
Considerato il rappresentante della poesia palestinese e uno dei più importanti poeti del’900. Nasce nel villaggio di al-Birwa in Galilea, distrutto nel 1948 durante la Nakba con l’espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi. La famiglia fu costretta all’esilio in Libano. Dopo un anno riesce a rientrare in Palestina ma nel frattempo la loro terra d'origine era diventata parte dello stato di Israele e i loro beni erano stati confiscati. Da giovane viene arrestato e condannato più volte. Pubblica nel 1960 la sua prima raccolta di poesie Uccelli senza Ali.Vive per lunghi periodi in esilio a Beirut, il Cairo, Tunisi, Parigi e Mosca, dove approfondisce gli studi letterari. L'opera che lo rese famoso, Foglie D'Ulivo, fu pubblicata nel 1964, con testi che raccontano il dolore dell'esilio. Nel 1987 fu eletto nel Comitato Escutivo dell’OLP ( Organizzazione per la Liberazione della Palestina) Sempre nel 1987 Darwish partecipò a Firenze alla rassegna "Poeti del Mediterraneo per la Pace", rassegna organizzata dalla rivista culturale Collettivo R. Nel 1988 ha redatto il testo della Dichiarazione d’Indipendenza dello Stato di Palestina e riconosciuto da numerosi stati.Si dimise dal Comitato Esecutivo nel 1993, perché contrario agli accordi di Oslo e accusando Arafat di aver fatto troppe concessioni durante i negoziati. Nel 1995, dopo 26 anni di esilio, rientra in Palestina a Ramallah. Mahmoud Darwish è la prima e unica personalità palestinese dopo Arafat ad aver ricevuto i funerali di stato e tre giorni di lutto nazionale.
Vastissima la sua produzione letteraria, qui ricordiamo solo l’opera poetica: Uccelli senza ali, 1960, Foglie d'ulivo, 1964, Un amante dalla Palestina 1966, La fine della notte, 1967, Diario di una ferita palestinese 1969, Scrivere alla luce di una pistola, 1970, Gli uccelli muoiono in Galilea. 1969, La mia amata si alza dal sonno 1970, Ti amo o non ti amo 1972, Tentativo numero 7 1973, Questa è la sua immagine e questo è il suicidio dell'amante 1975, Matrimoni 1977, In lode dell'Alta Ombra 1983, Un assedio di lodi marine 1984, È una canzone 1986, Meno rose 1986, La tragedia di Narciso, la commedia d'argento 1987. Vedo quello che voglio 1990, Undici pianeti 1992, Perché hai lasciato solo il cavallo? 1995, Il letto dello straniero 1999, Murale, 2000, Stato d'assedio 2002, Non scusarti per quello che hai fatto, 2004. Come i fiori di mandorlo o oltre 2005, L’effetto farfalla 2008, Non voglio che questa poesia finisca 2009.
Innumerevoli i premi e riconoscimenti internazionali. La sua poesia è ancora un riferimento fondamentale per la letteratura e per la causa palestinese. Le sue opere sono state tradotte in oltre 22 lingue.