Du'a Said
Poeta di Gaza attualmente risiede nel campo profughi di al-Mawasi a Khan Yunis. “scrivo per trascendere questa situazione, cero il vertice dell’esperienza nella parola e sostituisco la geografia martoriata della realtà con la geografia dell’immaginazione...la bellezza che trascende la spettrale distruzione mi garantisce che posso definirmi ancora libera...”.
“...non siamo solo vittime schiacciate dai traumi dell’occupazione, ma anche e ancora esseri sognanti che si interrogano sul bisogno di avere bellezza...” “...con la mia parola vorrei testimoniare che la letteratura palestinese può essere salda nelle sue radici senza essere provinciale. Non siamo noi a confinarci”.
Si ringrazia la casa editrice Les Flaneurs per i materiali pubblicati nel libro “La rosa di Gaza” a cura di Alessandro Cannavale, Luca Crastolla e Lucia Cupertino con le illustrazioni di Fabiana Renzo.