Américo Rodrigues

1961

 

Avendo avuto la possibilità di vedere e rivedere le sue esecuzioni durante un ciclo di performance attraverso l'intero Brasile, nel 2000, sembra legittimo includerlo in quella linea di ricerca che nasce con Hausmann e arriva fino a Blonk e Stratos. Ha bisogno, a loro differenza, di partire sempre da una parola o da una frase se non da una poesia lineare, per sviluppare le mirabili intonazioni della sua forte voce. Inoltre, non disdegna il tratto musicale, l'ingresso della musica, sempre in assetto polipoetico, che riempie e colma qualche vuoto lasciato dalla sperimentazione sia orale che vocale.
Infine fa piacere che dalla terra lusitana arrivi un performer del genere, ad ingrossare le fila degli sperimentatori portoghesi dopo che il paese per lunghi decenni è rimasto bloccato dalla dittatura e quindi culturalmente parlando, isolato.