JosÚ Iges

1951

 

Uno degli autori di punta del background iberico, direttore a Radio Nacional Dos de Espa˝a, da quella posizione ha contribuito non poco alla diffusione del verbo sonoro. Il suo lavoro si presenta sempre in modo pulito, tipico di chi Ŕ avvezzo a maneggiare con professionalitÓ gli elementi della registrazione, il che suona ad omaggio verso il suo lavoro, perchÚ per un poeta sonoro deve essere primaria la conoscenza del mezzo usato. Il pezzo parte in maniera iterata sulla parola 'escuchar' (ascoltare) per approdare ad una frase di senso compiuto, scoperta man mano che il pezzo procede; si va da un micro ad un macroingrandimento sonoro, come se le idee forti andassero svelate lentamente e soprattutto ribadite. Parafrasando il suo pensiero, possiamo affermare che ascoltare poesia sonora non Ŕ facile, perchÚ bisogna in qualche modo sapersi mettere in discussione e cambiare o aggiornare i moduli di ricezione.