Christian Ide Hintze

1953

 

Il concetto di ambiguità è stato abbondantemente sviscerato dai noti studi di William Empson sul piano della letteratura, in poesia dopo Schwitters, basta una sequenza di consonanti per bloccare il senso comune e spalancare voragini acustiche. Spetta alla sensibilità del performer, al suo senso del tempo, alla sua abitudine alla cacofonia o euritmia saper creare una tessitura sonora capace di interessare lo spettatore; questo è un esempio, tra i più riusciti, con pochi mezzi ma idee molto chiare, il ritmo si fa portatore e portavoce, perché no? di tutta una serie di sfumature fonetiche che fanno sognare, e anche volare. Se capita un giorno, di avere la possibilità di vederlo in performance, si noterà come compia movimenti con il corpo perfettamente coerenti con le sonorità sviluppate, che restano sempre saldamente al comando delle operazioni.