Giuliano Zosi

1946

 

Grande interprete di Schwitters, ed eccellente interprete di se stesso nelle performance, denominate Phonos: in scena risulta essere un perfetto esecutore polipoetico, perché ha anzitutto appreso la lezione della poesia d'azione, secondo la quale ogni gesto deve essere perfettamente controllato, e avendo deciso di presentare eventi relazionati alla banalità della vita, la sua partitura mimica risulta impeccabile. È talmente programmato che il suo stare in scena provoca ilarità, causa l'evidente scarto tra la quotidianità rappresentata e il pathos infuso nell'esecuzione. La vera esplosione avviene nell'aggressione orale e vocale alla lingua, impostata musicalmente e non può essere altrimenti, visto che lui da sempre è docente al Conservatorio di Musica di Milano.