Tristan Tzara

1896 -1963

Richard Huelsenbeck - Marcel Janco

Il nome di Tristan Tzara viene quasi sempre omesso nelle compilazioni storiche sulla poesia sonora del secolo scorso, perch ritenuto essenzialmente non-fonetico n tanto meno sonoro perch quanto snocciolato non altro che una lettura di un testo scritto. Noi lo includiamo come riferimento dada, per la sua esplosione casuale e istintiva, per il divertissement abbastanza evidente, per certi passaggi tonali assolutamente convincenti, ma soprattutto per il suo assetto collettivo verso il corpo del testo stesso; questo merito ci pare innegabile, il trio svolge un evento che per quanto possa apparire improvvisato, un tentativo di performance simultaneista, pi voci all'unisono puntano allo stesso punto, creando anche cacofonie, ma questo aspetto negativo in fondo di caos linguistico quello che lo salva, in qualche modo lo contraddistingue.